Acqua in bocca

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Non metto in dubbio che, come dice la postfazione, Camilleri e Lucarelli si siano divertiti da matti a rimpallarsi la trama di questo racconto (chiamarlo romanzo è davvero troppo!) e a sfidarsi ogni volta a trovare capovolgimenti della storia. Apprezzabile l’idea del racconto epistolare in cui far incontrare professionalmente Salvo Montalbano con Grazia Negro.

Purtroppo però non c’è niente di più. La storia rimane piatta e nemmeno il mio amato Montalbano sembra lui. Non è corposa e quindi non dà nemmeno soddisfazione, secondo me. I due autori avrebbero potuto fare lo sforzo di renderla più fluida, più dettagliata e più rispondente al loro stile.

Tra l’altro 10 euro per un volumetto di 108 pagine (postfazione compresa), con abbondante quantità di mezze pagine bianche, secondo me rasenta il furto.

Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.

Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per la via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi
Da Se questo è un uomo (Einaudi,1947)

Questionario sulle fiabe

Copio da Fragola questa volta!

1. Qual è la tua fiaba preferita?
Cenerentola (sono pazza di Gas Gas!!!)

2. Quale quella più odiata?
Nessun pregiudizio in particolare, ma Pollicino non mi è mai piaciuta granché

3. Qual è il tuo cartone animato Disney preferito?
Tra quelli che vedevo da bambina Cenerentola.

4. Quale sogno vorresti che la bacchetta magica della Fata Madrina rendesse vero?
I sogni son desideri di felicità…” Se lo sveli il desiderio non si avvera, lo sanno tutti!!! ;-)

5. Il tuo cattivo preferito?
Crudelia Demon

6. E adesso il principe azzurro dalla quale vorresti essere salvata…
Bestia!

7. Quale dei sette nani ti rappresenta di più?
sono un terribile mix tra Dotto e Brontolo

8. Se Mago Merlino potesse tramutarti in un animale per un giorno, quale vorresti essere?
una coniglia nana, così potrei farmi una bella chiacchierata con Luna

9. Se fossi Raperonzolo, come trascorreresti le tue giornate chiusa nella torre?
Leggendo, cucinando, dedicandomi di nuovo alla mia passione per i gioielli di perline

10. E ora… scrivi la prima frase che ti viene in mente di una delle canzoni Disney!
“ho trovato ho trovato il vestito è un po’ antiquato…” (è la canzone che i topini cantano mentre confezionano il vestito a Cenerentola ed è la suoneria del mio cellulare quando mi chiama mamma :-) )

11. Quale frase ti sussurrerebbe più spesso all’orecchio il Grillo Parlante se lo avessi sulla tua spalla?
in questo periodo “Tieni duro, passerà!”

12. Se tu possedessi le scarpette rosse di Dorothy dove vorresti che ti trasportassero?
da settimane ho una voglia matta di Londra…

13. Se dico “C’era una volta…” come proseguiresti la frase? (P.S.: non scrivere tutta la storia, solo l’incipit!)
una deliziosa coniglietta nana che faceva impazzire tutti i coniglietti del bosco… (è una delle storie preferite di Luna ;-) )

Meme Motoristico

copio da Katiu (magnificamente battezzata da Chiaranostra signora dei meme“)

7 cose che non sapete di me. Seguo il loro esempio e mi butto sui motori…

1. ho imparato a guidare con la Panda bianca di mamma. La stessa con cui mi sono avventurata nei primi giri da 18enne.

2. il mio primo scooter è stato un free azzurro, ma il vero amore è scattato con l’SH50 che mi ha accompagnata OVUNQUE per oltre 10 anni. Ora ho un SH125, bellissimo, ma non è la stessa cosa!

3. la mia prima auto di proprietà è arrivata a 30 anni suonati ed è una Micra lilla che ora mi scarrozza nel mio pendolarismo quotidiano

4. sono stata tamponata due volte ma senza gravi conseguenze. L’unico vero incidente l’ho avuto con il Free: ho frenato addosso ad una Panda che non aveva rispettato lo stop. Per fortuna nessuna grave conseguenza, ma se ci penso sento ancora il dolore!

5. all’occorrenza cambio auto senza problemi e in base alle necessità mi sono presentata a Studio con la 600 di mamma, la Scenic di papà, la Fiesta della mezza mela o la Panda della suocera… con grande stupore del portiere che crede io abbia un parco macchine degno di una concessionaria

6. ho guidato una sola auto con il cambio automatico: quella del Capo. Credo di aver sudato più in quei 300 metri che in anni di palestra!!!

7. corre voce che io abbia un po’ il piede pesante sull’acceleratore… ma sono tutte bugie! ;-)

Ascolta il mio cuore

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La scrittura leggera, i personaggi fantastici, le stranezze più divertenti, la lealtà delle protagoniste sono solo alcuni dei magici ingredienti che fanno di ogni libro di Bianca Pitzorno un capolavoro. Libri per ragazzi, ma che letti da un adulto aprono gli occhi e il cuore.

Ascolta il mio cuore è una versione moderna (ma nemmeno troppo data l’ambientazione nel dopo guerra) del celeberrimo Cuore di De Amicis. Questa volta, però, il punto di vista non è quello di un adulto bensì quello di tre magnifiche ragazzine di quarta elementare: Prisca, Elisa e Rosalba.

Mi piacciono la semplicità dei sentimenti, la curiosità delle protagoniste, i loro caratteri così delineati, le famiglie mai banali, gli animali domestici eccentrici, i sogni da fare senza ostacoli, l’ironia leggera ed educata. 

Un’amica come Prisca la vorremmo tutti. Quando la staccano a forza da quell’odiosa di Sveva e lei le dice solo “provaci ancora a toccare la mia Elisa”, l’ho amata con ogni fibra del mio cuore!!!

Da ricordare

1. quando il Capo dice “questa settimana non mi vedrete per niente”, è SEMPRE un bluff. Non solo sarà presente, ma romperà le scatole oltre l’ordinario

2. quando il Capo ti fa un complimento non è MAI perché si è accorto del mazzo che ti fai, ma solo per poterti caricare con un altro po’ di lavoro

Una stagione selvaggia

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Hap e Leonard sono una coppia di protagonisti semplicemente perfetta. I loro battibecchi valgono da soli tutto il romanzo. Ironico, sboccato, dissacrante, diretto e spietato, Lansdale ha una prosa che mi ha decisamente convinta.

Come quando leggo i romanzi con Pedra Delicado, anche qui ho avuto la sensazione che la storia diventasse quasi secondaria di fronte alla forza dei protagonisti. Leonard lo ami dalle prime battute (è decisamente il mio preferito), ma anche Hap sa farsi apprezzare.

Un mostro si chinò su di me. No, era Leonard. Si tolse la maschera e il respiratore di bocca. Mi stava chiamando, ma la sua voce arrivava da molto lontano. Stava chiamando anche qualcun altro. Qualcuno di nome Tessa D’Arazzo. No, un momento. Era testa di cazzo. Per caso ero io?”

Ora non mi resta che mettere in wish list gli altri della serie :-)

Letto per la sfida dell’autore, lettera L. Perfetto per iniziare l’anno.

Un giorno

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Ultimo libro letto nel 2011 (e così sono arrivata a 73).

Emma e Dexter passano insieme la notte del loro giorno di laurea. Potrebbe essere la classica “botta e via”, ma tra loro scatta qualcosa di più che li fa cercare, che li mette in sintonia, che li fa litigare e condividere più o meno intensamente tutti gli anni successivi. Vivono vite distanti e diverse, ma la loro amicizia va avanti e si rafforza.

Ben scritto, umano, scorrevole. L’idea di segnare la storia raccontando a che punto sono le vite dei protagonisti sempre lo stesso giorno nel corso degli anni a seguire ne fa un romanzo originale e godibile.

SEGUONO SPOILER E COMMENTI PERSONALI COLORITI

Però, c’è un però. Io non sono contraria per principio ai libri che finiscono male o a quelli tristi, ma mi stanno sul cazzo quelli che finiscono male senza che ci sia uno scopo narrativo. Di finali originali Nicholls poteva sceglierne ben altri. Poteva chiudere la storia a Parigi, poteva lasciare Emma con Jean, poteva lasciare il finale aperto,… Invece ha scelto il dramma facile e questo non mi piace! Mi deve spiegare a che cazzo serviva un finale così se non ad intossicarmi l’ultimo dell’anno!?!?!?

D’altra parte Mirtilla a suo tempo mi aveva messa in guardia… 

Per il 2012…

Non ti auguro un dono qualsiasi,
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perchè te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la VITA !

Non ti Auguro un Dono Qualsiasi di Helli Michler

Un anno di letture

aNobii questa mattina dice che sono a quota 72. Con uno slancio finale potrei arrivare a 73, ma non credo sia il caso…

Questo è stato l’anno dei mattonazzi: I pilastri della terra, la Millennium Trilogy, Cigni Selvatici e Un cappello pieno di ciliegie.  Mai letti tanti volumoni in vita mia! ;-)

Contro ogni previsione sono anche riuscita a leggere i 12 classici come mi ero ripromessa (dovevano essere almeno uno al mese, ma alcuni mesi ho saltato e ho recuperato in altri…). Certo, ne avessi letti di più sarebbe stato meglio, ma è un inizio! Tra questi spiccano La collina dei conigli, Cent’anni di solitudine, Orgoglio e pregiudizio, 1984 e Northanger Abbey. Ho scoperto Jane Austen quest’anno e voglio proseguire!

Ho conosciuto la Woodiwiss e la Pitzorno, ho letto un sacco di libri prestati (non è colpa mia se chi mi sta intorno ha paura che non abbia abbastanza da leggere ;-) ), è arrivato il Kindle e i primi due ebooks…

Quante e quali letture mi riserverà il 2012? ;-)