Deforestazione Zero

Quando vado a portare i rifiuti al punto per la raccolta differenziata mi sembra sempre di fare qualcosa di importante (e con stupore mi sono accorta che c’è sempre più gente che la fa e da un paio di mesi si è aggiunta anche la raccolta della latta che mancava all’inizio dell’operazione).

Già che mi sento più “buona”, vi segnalo anche questa iniziativa. Potete scaricare qui la guida di Greenpeace per scegliere prodotti di carta realizzati nel rispetto della natura (con alte percentuali di fibra riciclata o certificata FSC e sbiancata senza l’utilizzo di composti a base di cloro).

Ricicliamo…

Stamattina, nonostante il cattivo tempo, c’era un bel via vai al punto di raccolta dei rifiuti differenziati 🙂 C’erano anche un papà con il figlio di 8/9 anni con dei secchi “fatti in casa” e le etichette scritte dal bambino per i vari tipi di rifiuti e lui tutto orgoglioso che controllava e aiutava 🙂 così si fa!!!

Noi abbiamo lasciato ben 2,55Kg di carta e 1,05Kg di plastica. Per questa volta niente vetro.

Prima raccolta

Stamattina per la prima volta ho portato i rifiuti al centro di raccolta.

Dall’arrivo della tessera con la mezza mela abbiamo diviso carta, plastica e vetro secondo le indicazioni date sul volantino (inizialmente volevamo fare solo plastica, ma poi ci siamo fatti prendere la mano). Questa mattina ho individuato un punto di raccolta e mi sono fiondata!

Il mio scontrino dice 4,5 Kg di carta (alla faccia!!!), 1,05 Kg di plastica e 1,7 Kg di vetro.

Ora conserviamo lo scontrino e ricominciamo a riciclare per la prossima raccolta 🙂 

Differenziamo!!!

Finalmente una bella iniziativa del Comune dove vivo:  a casa di tutti i cittadini è arrivata una tessera magnetica per la raccolta punti che verranno assegnati facendo la raccolta differenziata! 🙂 Sono stati istituiti dei giorni e dei punti di raccolta per i rifiuti riciclabili, al momento della consegna i rifiuti verranno pesati e in base al peso saranno assegnati dei punti. Più punti = imposta sui rifiuti più bassa 🙂

Per ora i giorni e gli orari di raccolta sono limitati, per noi l’unico possibile è il primo sabato del mese (gli altri sono durante mattine feriali), ma ieri sera ho convinto la mezza mela a tentare: per aprile raccoglieremo solo bottiglie e flaconi di plastica da portare alla raccolta (tutto il resto finirà nei semplici cassonetti della differenziata come sempre). Il posto per tenerli da parte lo abbiamo e anche dopo un mese non c’è rischio di cattivo odore. Se poi l’esperimento dovesse funzionare, sono pronta a coinvolgerlo per portare anche carta, metallo e vetro (relativamente “produciamo” molti meno rifiuti di questo tipo).

Vedremo come andrà a finire… 🙂