Strudel di Siusi

Mentre eravamo sull’Alpe di Siusi, abbiamo fatto un’escursione a Sasso Piatto (2.300m di altezza) e dentro al rifugio ho trovato appesa al muro questa bella traduzione della ricetta tedesca dello Strudel e l’ho prontamente fotografata.

Tornata a casa non ho resistito alla tentazione e l’ho provata, con le mie consuete modifiche 😉

Per l’impasto ho fatto metà dose e già così ne viene una bella quantità. Ho anche stoicamente resistito alla tentazione di aggiungere altra farina visto che l’impasto era piuttosto morbido e appiccicoso, in questo modo però è rimasto della consistenza perfetta con la cottura. Nel ripieno ho usato due mele gialle, ma forse una terza non ci sarebbe stata male, ho tolto cannella e garofano che non mi fanno impazzire e ho aggiunto pinoli (anche perchè ho il sospetto che “nocioline” sia una traduzione sbagliata dal tedesco, comunque ho anche messo delle nocciole tritate)…

Ora, se non fosse che esteticamente lascia un pelino a desiderare (non sono riuscita a fare un salsicciotto, sembra più che altro una torta ripiena!), è delizioso!!! 😀

I’m back

La pacchia è finita!!! Sotto con lo studio e con gli impegni quotidiani (anche se alleggeriti da quella santa donna di mamma che mi leva oneri per lasciarmi tempo di studiare).

Il viaggio merita decisamente un bilancio positivo! Tarvisio e il Friuli ci hanno riservato bellissime sorprese (i laghi di Fusine, la Casa per le Farfalle di Bordano, Sella Nevea…).

L’Austria ce l’eravamo immaginata completamente diversa, ma ci siamo adattati rapidamente e Vienna è una città che merita davvero di essere visitata. Schönbrunn è davvero il luogo strepitoso di cui si dice, ma anche il resto fa decisamente la sua bella figura.

L’Alto Adige è davvero spettacolare. Profuma di pace, relax, serenità. Non mi aspettavo mi piacesse tanto la montagna.

Tempo quasi sempre clemente (salvo il primo giorno ad Alpe di Siusi in cui abbiamo preso una vagonata d’acqua e freddo), compagnia piacevole, cucina davvero impegnativa (soprattutto in Austria) per il mio povero fegato e per l’ormai persa linea, ma con piccole delizie che voglio rifare.

E ora, si riparte!!!