Di cervi e coincidenze

Come sapete, sono un po’ fissata con le coincidenze. Voglio credere che certe cose nella vita abbiano un significato più profondo di quello che pensiamo e se mi capitano fatti “strani” cerco di prestare loro la dovuta attenzione.

Ieri sera riflettevo con la mezza mela… A Nara per la prima volta abbiamo visto da vicinissimo cervi liberi.nara

Nel mio uovo di Pasqua della Kinder che prevedeva un peluche su una sorpresa su 3, ho trovato un peluche (bruttarello) di un piccolo cervo.

Al Romix non ho saputo resistere al fascino di questa collana d’ispirazione potteriana.

always

Per finire nello scorso week end lungo a Villetta Barrea ci siamo trovati faccia a faccia con un magnifico cervo maschio.

villetta barrea

Anche se la mezza mela pensa che io sia pazza (e forse ha ragione), sono andata su internet a cercare il significato simbolico del cervo e ho scoperto che rappresenta la rigenerazione vitale.

Be’, mi piace… 🙂

Una domenica al museo

PalazzoSpada2State approfittando dell’iniziativa dei beni culturali Una domenica al museo? La prima domenica di ogni mese, si entra gratis nei musei. Inutile dire che l’idea mi piace assai 🙂

A Napoli grazie all’offerta siamo entrati gratis alla Certosa di San Martino, poi ci siamo persi gennaio e febbraio per non ricordo quale motivo, ma ieri ne abbiamo approfittato di nuovo. Ho trascinato la mezza mela a Palazzo Spada (sede del Consiglio di Stato che bazzico per lavoro ma che non avevo mai visitato come turista).

Abbiamo visto la pinacoteca, ma soprattutto siamo rimasti incantati della prospettiva del Borromini. Di cosa si tratta? Ne ho scritto un post per Chicks and Trips e appena sarà on line ve lo comunicherò.

Nel giardino c’erano dei gatti ciccionissimi e super paciosi che si godevano il sole e le coccole dei turisti.

Non è tanto il risparmio in sé a rendere speciale questa iniziativa, secondo me quello che fa la differenza è che diventa una “scusa” per uscire dalla pigrizia domenicale e andare a vedere qualcosa di bellissimo, davanti cui si tira dritto di solito presi dal trantran, un invito a guardare con nuovi occhi e godere delle meraviglie che l’Italia ci offre. Vi pare poco? 😉

DOMANDA: la prima domenica di Aprile coincide con Pasqua. Qualcuno di voi sa se la domenica al museo verrà spostata?

Tutti insieme appassionatamente

Come regalo dell’Epifania postumo, la mezza mela ha comprato all’ultimo i biglietti per andare a vedere Tutti insieme appassionatamente al Teatro Sistina i primi di gennaio. In questa versione il Generale era impersonato da Luca Ward (non mi aspettavo fosse così bravo! Mi è proprio piaciuto, anche nelle parti cantate) mentre Maria è Vittoria Belvedere (molto calzante fisicamente, ma non proprio dotatissima vocalmente. Non che canti male, ma la sua voce non è di quelle che lasciano il segno).

Credo che più o meno tutti conoscano la trama di questo famoso musical, o per averne visto il film (devo assolutamente recuperare questa vergognosa lacuna, soprattutto ora che ho scoperto che la protagonista è Julie Andrews) o per l’anime Cantiamo insieme che ne riprende i tratti salienti (da bambina lo adoravo e vorrei rivederlo). Personalmente non ricordavo la minacciosa presenza nazista nella storia e pur nell’allegria della rappresentazione devo dire che lascia un senso di confusione e tristezza per quello che l’uomo è stato ed è ancora capace di fare.

In particolare nello spettacolo c’è una scena secondo me molto efficace in cui la famiglia Von Trapp si esibisce cantando davanti ai nazisti per “prendere tempo” ed è stata resa mettendo i protagonisti a cantare davanti al sipario e gli attori che impersonavano le SS in mezzo al pubblico. In una sorta di meta teatro, ci si sente maggiormente parte della storia (anche se si sta dalla parte sbagliata).

Il musical mi è piaciuto tantissimo e all’uscita ho canticchiato per tutta la strada. Adoro questo tipo di regali! 🙂

Le meraviglie di internet

Cerco un’auto da noleggiare, forse, per il week end a Brescia (perché la mezza mela vorrebbe approfittarne per andare a mangiare in un locale di conoscenti…). 

Vado sul sito della Hertz. Scelgo una delle tre agenzie su Brescia a caso, metto il giorno in cui mi servirebbe e gli orari per avere un’idea del costo. Mi dice che quell’agenzia che ho scelto la domenica è chiusa. Mi chiede se può suggerirmene lui una aperta. Certo, penso io, evidentemente una delle tre è aperta.

Mi suggerisce due agenzie: Parma e Genova. 

-_- 

Di quando ho visto gli stambecchi

Questa estate abbiamo camminato in lungo ed in largo nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Dopo aver visto e fotografato volpi, camosci e marmotte, la mezza mela si è messa in testa che dovevamo vedere gli stambecchi.

Vederli d’estate è tutt’altro che facile, salgono in alta quota e questo vuol dire che a meno che non si dorma in rifugio ci si deve preparare a camminate e salite davvero impegnative. In più ci vuole la fortuna, perché non è che stiano sempre fermi nello stesso posto ad aspettarti. 

Io dopo i primi due giorni andati a vuoto, ho pensato che mio marito stesse in realtà tentando di uccidermi. 

Poi li abbiamo visti. E io sono rimasta senza parole (sarà stata la salita?).

Ne ho parlato su chicks and trips, perché un’esperienza così non si dimentica!

Venite con me…

Che scandalo! Mi sono scordata di dirvi che su Chicks and Trips è uscito un mio nuovo post.

Questa volta vi porto in giro per la mia Roma, con l’esperienza di chi ci è nato e cresciuto, ma il desiderio di guardarla con gli occhi del viaggiatore… chissà se riesco ad incuriosirvi…

Leggete qui e commentate!!!

***

Per pura cronaca.

Dopo la pubblicazione del post e la condivisione su facebook, mando un whatsapp a mia mamma “Mami, hai condiviso il mio articolo?

Sicuramente ho messo mi piace, ma ora vado a condividere

Un secondo e si illumina il cellulare “Mamma ha appena messo Mi piace a …

Le scrivo: “ma non avevi nemmeno messo Mi piace??

Ero convinta di sì… Però l’ho letto…

Guarda che ti interrogo

Parla dell’altro sabato, quando siete andati a vedere la mostra del Bramante! Visto che l’ho letto?!?

La mostra è di Escher ed è dentro il chiostro del Bramante. Che faccio, la boccio??? 😉

Escher al Chiostro del Bramante

Escher1Sabato siamo andati a vedere la mostra di Escher al Chiostro del Bramante. Abbiamo fatto il nostro bel quarto d’ora di fila (c’era davvero molta affluenza, un po’ perché è appena iniziata ed un po’ per la magnifica giornata che Roma ha tirato fuori) e poi ci siamo immersi. Ho molto apprezzato che nel costo del biglietto (€ 14,50) fosse inclusa l’audioguida, suggerirei di farla diventare un’abitudine per tutte le mostre 😉

Escher era un vero genio. Ha unito una capacità artistica spiccatissima ad un’intelligenza acuta e ricercatrice, che adorava perdersi nei giochi di prospettiva, nelle distorsioni, negli inganni per l’occhio. La sua capacità di rendere immagine questa ricerca ha fatto di lui uno sperimentatore geniale. Impossibile non rimanere incantati davanti ai suoi quadri, cercando di capire come sia riuscito a generare quell’inganno ottico o semplicemente ad apprezzare la sua maestria nel disegno. Lo spazio espositivo non è enorme, ma è organizzato al meglio e, nonostante i numerosi visitatori, si girava bene.

La mostra è organizzata benissimo anche per i bambini che hanno una audioguida realizzata appositamente e possono interagire con pannelli vari (con cui si intrattengono anche gli adulti) che spiegano le tecniche e le idee di Escher.

Abbiamo concluso in bellezza la visita godendoci una Coca affacciati al magnifico Chiostro del Bramante illuminato per la sera. Wonderful!!!

Nota polemica: ma perché ci piace così tanto infrangere le regole ed essere cafoni??? 1. Se all’inizio della mostra ti dicono che è VIETATO fare foto dei quadri, che cavolo ti fotografi ogni singolo quadro con aria da cospiratore e rompendo le palle agli altri? Tra l’altro non voglio dubitare delle tue capacità artistiche, ma se vai su internet trovi centomila riproduzioni migliori rispetto alla tua foto. Foto che, sia chiaro, nessuno dei tuoi conoscenti è interessato a vedere! 2. è vero che la mostra è attrezzata anche per coinvolgere i bambini, ma questo non legittima i genitori a lasciar vagare come piccoli selvaggi i figli senza curarsi di loro!  3. dopo 10 minuti che stai impalato ad un centimetro dal quadro impedendo la vista a tutti gli altri, non ti viene il dubbio che sia il caso di fare posto anche solo facendo un passo indietro???