Lungs al Teatro dell’Orologio

Un’amica mi segnala questo spettacolo molto intrigante al Teatro dell’Orologio (a Roma), ma io per motivi che ora non vi sto a spiegare non ci posso andare… mannaggia! Però lo segnalo a voi, magari qualche romano decide di passare una serata a teatro (io e la mezza mela ormai siamo teatro-addicted e lo troviamo entrambi stimolante e divertente).

LUNGS

 di Duncan Macmillan

 traduzione Matteo Colombo

con Sara Putignano e Davide Gagliardini – regia Massimiliano Farau, produzione Fondazione Teatro Due

17 – 29 marzo 2015 – Teatro dell’Orologio (via dei Filippini 17 / A) – Sala Gassman

 dal martedì al sabato ore 21:15 | domenica ore 17:45

Dal 17 al 29 marzo al Teatro dell’Orologio di Roma arriva LUNGS di Duncan Macmillan, un dialogo amoroso mozzafiato, una storia d’amore spiazzante, brutalmente onesta, divertente e attuale, che dà voce alla generazione dell’incertezza.

In un’epoca di ansia globale, terrorismo, incertezza climatica e instabilità politica, una giovane coppia inizia la fatidica discussione sull’avere o meno un bambino, in un tempo serrato che non lascia spazio neanche al respiro. A pensarci troppo su, si finisce per non farlo più; ad affrettare la decisione al contrario si potrebbe incorrere in un disastro. Avere un bambino è una scelta da farsi per le giuste ragioni, pensano M. e W.; ma quali sono esattamente queste giuste ragioni? Si delinea così un ritratto attuale e ironico di una storia d’amore qualunque, spiazzante e brutalmente onesta, divertente e tagliente, che dà voce a una generazione per la quale l’incertezza è un modo di vivere, un ambiente liquido in cui fluttuare in due. 

La nuova drammaturgia inglese, la coppia contemporanea, l’etica ecologica dei nostri anni, due giovani interpreti talentuosi, una scena nuda e battute a perdifiato: ecco gli essenziali elementi di Lungs, che ha debuttato a Washington per poi essere presentato al National Theatre di Londra, richiamando una grandissima attenzione per l’originalità della scrittura e della struttura drammaturgica.  Attraverso una successione vertiginosa di dialoghi, che riproducono con virtuosistica esattezza il parlato, Macmillan ci conduce lungo le stazioni di una relazione amorosa che diventa una finestra sulla contemporaneità.

Il palcoscenico spoglio permette alla macchina scenica, diretta con la consueta efficace essenzialità da Massimiliano Farau, continui salti nello spazio e nel tempo, e consegna al pubblico la nuda dinamica del discorso amoroso.

“Che cosa accade all’istinto in un’epoca dominata dall’incertezza, dalle catastrofi ecologiche, dalla crisi globale?” – scrive Massimiliano Farau, regista – “Macmillan, si pone la domanda attraverso le voci di questa giovane coppia, eticamente rigorosa, determinata a fare la scelta giusta. Ma difronte alla loro coscienza, il primo dubbio che sorge nell’ascoltatore è se questa non copra la paura di diventare adulti, di confrontarsi con un impegno definitivo che richiede di amare un essere che ancora non esiste. È questa l’incertezza più radicale nei protagonisti; la loro capacità di amare però, scopriranno e scopriremo, è più grande e tenace di quanto potessero immaginare”.

Vi ho incuriositi e volete approfondire e/o prenotare?

http://www.teatrodue.org  —  uff.stampa@teatrodue.org

Facebook: Teatro dell’Orologio | Twitter: @teatroorologio – Pinterest #FondazioneTeatroDue #Lungs

Credits: Traduzione: Matteo Colombo; Attori: Sara Putignano, Davide Gagliardini; Regia: Massimiliano Farau; Responsabile allestimenti: Mario Fontanini; Capo elettricista: Luca Bronzo; Elettricisti: Gabriele Lattanzi, Davide Sardella; Macchinisti: Massimiliano Colangelo, Maurizio Mangia; Fonica: Andrea Romanini; Sartoria: Simone Jael Hofer, Chiara Teggi; Direzione di scena: Chantal Viola

info e biglietteria:

SALA GASSMAN: ingresso unico € 10,00 – Ingresso consentito ai soci: tessera associativa annuale € 3,00

La prenotazione è vivamente consigliata: 06 6875550 | biglietteria@teatroorologio.com 

Le prenotazioni possono essere effettuate dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 19.00 e la domenica dalle 16.00 alle 19.00

Oh, se poi ci andate, mi fate sapere se vi è piaciuto? Magari lo rifanno e la prossima volta riusciamo ad andare anche noi!!! 🙂

L’incognita

Non so più che anno era quando io e Fra_lenuvole ci siamo conosciute grazie ai nostri blog. Chiacchiere e commenti prima dell’era di Facebook.

Ad inizio settimana mi ha taggata su instagram: con la sua compagnia teatrale era a Roma per lo spettacolo L’incognita. Vedo sempre le sue foto sul palco, i complimenti che riceve e così ho trascinato la mezza mela allo spettacolo pomeridiano di domenica (appena in tempo, visto che era l’ultima data in programmazione per ora).

L’incognita è uno spettacolo complesso che non provo nemmeno a sintetizzare. Forse ha ragione Frà e andrebbe visto più di una volta per apprezzarlo a fondo. Intanto però quello che conta è la prima impressione: 4 ragazze giovanissime che hanno una sintonia perfetta sul palco e si destreggiano alla grande. Una rappresentazione gradevole, con tanti spunti di riflessione e approfondimento e una notevole cura dei dettagli.

Non me ne vogliano le altre, ma la mia attenzione era focalizzata su Francesca, anche perché quando ci siamo abbracciate (per la prima volta), ho avuto la fantastica sensazione di conoscerla da sempre (se non avete amici a distanza, non potete capire!). La mezza mela ha sapientemente sintetizzato “Ha una grandissima presenza scenica!” e io, guardandolo stupita che fosse così tecnico, ho pensato che non avrei saputo dirlo meglio.

Francesca De Sandoli è bravissima e quando (non se!) diventerà famosa, sarò felice di dire vanitosamente “Chi, Francesca? È una mia amica!” 🙂

In bocca al lupo!!!

La famiglia Addams

Per Natale io e la mezza mela ci siamo regalati i biglietti per fare una “cosa” insieme.

Io gli ho regalato i biglietti per vedere il musical de La famiglia Addams, con Elio (di Elio e le storie tese, ovviamente) e Geppi Cucciari. Il musical è stato realizzato a Broadway e l’adattamento italiano del testo è stato curato da Stefano Benni.  Le premesse per un bellissimo spettacolo c’erano tutte. Sabato siamo andati a teatro e ci è piaciuto un sacco!!!

Ora, a fare quelli che vogliono trovare il pelo nell’uovo, alcune cose potevano essere fatte “meglio” (perché non hanno messo la corda per chiamare Lurch???), ma a parte le paranoie da pignoli, lo spettacolo è proprio bello. Elio è bravissimo, ha una voce magnifica alla quale accompagna una mimica geniale. Geppi forse è un pelo troppo rigida, ma anche Morticia non è che fosse tipa da grandi slanci emotivi. Mercoledì è bravissima e ha una gran voce.

Il musical ha una scenografia davvero notevole e anche i costumi sono perfetti. Bello, bello, bello!