Provviste per l’inverno

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Siccome la mezza mela è tornata subito a lavoro lasciandomi a casa con Luna, noi ci diamo da fare a trasformare i prodotti dell’orto in provviste per l’inverno. Lei mangia tutto quello che le capita a tiro manco dovesse scoppiare una carestia da un momento all’altro e io preparo sughi su sughi che (prevalentemente) metto sotto vuoto, oppure congelo.

La varietà di prodotto e un po’ di fantasia mi hanno anche fatto diversificare la produzione: l’ho fatto con il basilico, con la maggiorana, con le olive, con i pomodorini (di tre tipi diversi: piccadilly, mini pachino e datterino).

Per la prima volta ho anche sperimentato il basilico sott’olio che in questo modo dovrebbe mantenersi bello verde per l’inverno e anche aromatizzare l’olio a dovere.

Ho fatto le classiche zucchine in agrodolce che ormai sono gettonatissime e poi mi sono lasciata incuriosire da una ricetta di pesto di melanzane di Marco Bianchi. Lo so che a questo punto Reganisso starà già urlando al sacrilegio, ma la verità è che è buonissimo e che ha convinto persino la mezza mela che guarda ai piatti salutisti sempre con un occhio preoccupato. Ne è venuto un bel po’, quindi una parte è in congelatore. La ricetta? Eccola!!!

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9 thoughts on “Provviste per l’inverno

    • però ad essere completamente onesti mi lancio poco in questi esperimenti culinari perché a casa nostra non siamo abituati a farli (conserve, vasetti vari) forse perché mia mamma ci ha instillato il terrore del botulismo. Nel caso di sughi che poi fari ribollire mi sento abbastanza tranquilla, ma per sottoli e sottaceti proprio no.
      Anche con le marmellate fatte in casa ho molta paura e in genere le uso per le crostate.
      Infatti mi inquieto un po’ quando Coso o i suoceri comprano i barattorili alle sagre del loro paese, per carità le signore che li fanno saranno anche eccezionali ma nella vita non si può mai sapere.

      • a casa mia si sono sempre fatti, ma chiaramente con tutte le accortezze del caso. Se un barattolino quando lo apro non fa il classico clac del sottovuoto o ha un aspetto e un odore che non mi convince al 200%, mi spiace, ma finisce dritto nel secchio senza nemmeno batter ciglio. Stesso discorso vale per le confetture. Quanto alle zucchine, sono marinate nell’aceto e la forte acidità abbassa il rischio notevolmente.

          • no, no! Secondo me hai ragione ad aver paura! Molti casi sono stati causati più dalla superficialità che dal botulino in sé. Se una cosa è mal conservata si vede e si sente, quindi è bene che finisca dritta nel secchio!!!

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