Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop

Più riguardo a Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop

Non che ne avessero mai parlato. Quelli che soffrono davvero non lo dicono mai“.

Bel romanzo. L’idea di scriverlo un po’ tramite i ricordi dell’anziana Signora Threadgoode, un po’ tramite una narrazione in terza persona e finti estratti dei giornali dell’epoca secondo me è vincente. All’inizio questo sistema rende un po’ difficile l’approccio al libro, ma un volta capito il meccanismo, la storia va via che è un piacere.

Come la maggior parte dei romanzi affollati, ha fatto presa su di me. Tantissimi sono i personaggi che affollano le pagine, tutti con la loro storia e il loro spazio, e rendono pulsante la narrazione. Spicca su tutti la forte figura dell’irresistibile Idge. Con leggerezza e semplicità tratta temi complessi quali il razzismo, l’omosessualità, la Depressione americana, la vecchiaia. 

Ora voglio tantissimo vedere il film (se l’ho visto, l’ho fatto solo distrattamente e comunque non lo ricordo…).

7 thoughts on “Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop

  1. Pingback: Niente pop corn e tre dvd | Nuvolette Colorate

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...