Scene di ordinaria follia

Corridoio del Tribunale Civile di Roma, in attesa di entrare per fare l’udienza, adocchio un povero avvocato martorizzato dalla sua cliente. Facile intuire di che tipo di cliente si tratta: anziana (ergo con un saaaacco di tempo libero), logorroica (come si dice a Roma “non ha sputato un attimo”), che ti insegna il mestiere (“no, avvocato, lei al giudice deve dire…”), assolutamente incapace di ascoltare. Io e l’avvocato ci scambiamo uno sguardo di complicità e penso “ah, ma allora i matti non vengono solo a Studio da noi…”.

Subito vengo punita per il mio cattivo pensiero. La signora viene colpita dal mio ciondolo di Orgoglio e Pregiudizio (se avessi avuto un cent per ognuno che mi ha chiesto cosa c’è scritto, avrei già abbondantemente ripagato la spesa) e non può trattenersi:
che bel medaglione cosa c’è scritto?
io sorrido e rispondo educatamente “…una frase di Orgoglio e pregiudizio…”
la signora si anima entusiasta, al punto che penso “ma stai a vedere che ho beccato una fan di Jane Austen…” ovviamente sbaglio…
Bello, bello!!! E cosa c’è scritto? … Domani è un altro giorno?O_o
“ehm… no! è una dichiarazione d’amore…” il suo avvocato tenta di salvarmi, invano.
ah, beeello, e cosa dice? cosa dice?
“invano ho tentato, non è possibile, i miei sentimenti non possono essere repressi” intanto raccolgo le mie cose e tento di allontanarmi con fare vago.
Ma la signora si illumina di nuovo “bellissima frase!!! Lei è cancro!!!” con tono soddisfatto.
“Veramente no, sono leone”
eh, no no! Questa non è una frase da leone, è da segno d’acqua!” La signora avrà capito che la frase non l’ho scritta io???
e a chi l’ha dedicata questa bella frase?
Con soggetti del genere ho imparato che cercare di essere razionali è inutile, quindi tento la strada del sentimentalismo “a mio marito…”
Risposta errata!!! “A suo marito? Ma così giovane è già sposata? Quanti anni ha? Eh, lo so lo so, che non si chiede, ma è così giovane…
“32” (il suo avvocato ha tentato più volte di salvarmi, ma lei non l’ha nemmeno ascoltato)
eh, ma non li dimostra…
Poi, grazie al cielo, arriva il nostro turno ed entriamo in aula. Entrando la sento chiedere al suo avvocato riferendosi a me “Ma così giovane è avvocato???

A volte una sola risposta educata all’inizio è in grado di incastrarti in un ginepraio.

6 thoughts on “Scene di ordinaria follia

  1. Daiiiiiiii!!!!!! Io al momento di “ma è così iovane, non li dimostra” le avrei perdonato tutto!!!!🙂

    E poi, comunque, come diceva Elizabeth O’Bennet: domani è un altro giorno (quindi incotrerai un altro pazzo)
    🙂

  2. Mamma come ti capisco…in studio abbiamo una cliente del ’17, più arzilla di me, che sta facendo causa alla vicina per 3 millesimi!!!!!e ogni volta che viene ci porta documenti degli anni 50 , tutti ingialliti hmmmmmmmmmmmmmmmm

    • però c’è da ammettere una cosa: i clienti anziani sono in grado di darti ogni singolo pezzo di carta sia mai stato scritto riguardo alla loro causa dall’alba dei tempi (mi è appena successo).
      I “giovani” sono di solito moooolto meno precisi in questo.

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