Il classico del mese: Il marito in collegio

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Primo libro che leggo di Giovannino Guareschi. Posso dire, però, di essere cresciuta con dosi massicce di Camillo e Peppone alla tele, perché mio nonno ancora ora non sa resistere alle loro avventure, riservando un tifo sfegatato per Peppone (è che nonno ha i globuli rossi con tatuato su falce e martello) … ma questa è un’altra storia…

Il Marito in collegio è una commedia deliziosa che si legge di slancio. La comicità e l’ironia sono delicate, di altri tempi, ma sempre efficaci e mai scontate. E’ fresco, dissacrante, con una molteplicità di personaggi che si affollano sulla scena ciascuno con le sue caratteristiche. La storia narrata è paradossale e forse proprio per questo ancora più carina: la giovane e avvenente Carlotta Wonder, della famiglia dei nobilissimi Madellis-Food-Foulard-Wonder, si trova dinanzi a un difficile problema: deve sposarsi nel giro di quarantotto ore e con un uomo gradito allo zio Casimiro Wonder, altrimenti lo stesso zio getterà tutta la nobilissima (ma poverissima) famiglia sul lastrico, lasciando la sua fortuna agli orfanelli.

Un libro che offre con ironia tanti spunti di riflessione sull’importanza dell’amore, dell’influenza della famiglia, sugli onnipotenti e onnipresenti soldi. 

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6 thoughts on “Il classico del mese: Il marito in collegio

  1. Io invece sono indecisa. Ho pronto da leggere Mattatoio numero 5, però questa sera passo alla Feltrinelli a prendere i tre racconti della Austen.
    Sono davvero indecisa

    • scusa, eh, ma per aprile cos’hai letto? (ti controllo, sa!)
      io sono pronta con 1984 per maggio… e devo ancora decidermi per il libro maledetto che abbia un protagonista con la U (inizio a pensare che non esistano!!!)… probabilmente ripiegherò su Peter Pan (antagonista Capitan Uncino). Così leggerò ben 2 classici a maggio! 🙂

  2. @Auryn: dici che merita?… effettivamente potrei buttarmi su Uto… è che nessuno dei due mi convince in pieno, quindi…

    • a me era piaciuto, ma in effetti l’avevo letto a 16 anni. è possibile che sia uno di quei libri che piacciono solo finchè si è adolescenti?
      dovremmo sentire il parere di qualcuno che l’ha letto da adulto….

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