Zanna Bianca

Per la Sfida del protagonista, lettera Z, mi sono lasciata guidare dal consiglio di Reganisso e ho letto Zanna Bianca (per poi scoprire che lei non l’ha letto e non sapeva, quindi, quanto fosse triste!).

More about Zanna BiancaNella mia edizione c’è una bellissima prefazioni di Cassola che prepara già il lettore “avvertendolo” che rispetto a quello che si attende da un classico libro per ragazzi c’è forse di più ed è bene prestarci attenzione.

Jack London, al nostro primo incontro, mi ha davvero affascinata. Racconta una natura selvaggia da cui non si può non essere rapiti e quando presenta il suo protagonista lo rende subito un ribelle degno di nota. E’ una storia permeata, tranne che nella parte finale (per fortuna!), di una profonda ma anche carismatica tristezza. Zanna Bianca muove i primi passi a contatto con la natura e il grande freddo e solo dopo le prime esprerienze incontra l’animale-uomo che stravolgerà la sua esistenza. Meravigliose le descrizioni di quando Zanna Bianca si arrabbia, con il naso che si arriccia e il labbro che si scopre a mostrare le zanne. Toccante la sua fedeltà ad ogni costo, la sua rabbia sconfinata quando viene usato per i combattimenti e, infine, il gorgoglio d’amore in fondo alla gola che riserverà solo a Scott.

Bel libro davvero. Di quelli che dovrebbe leggere chiunque decida di prendere un animale (non solo un cane). Ora sono fortemente intrigata dall’idea di prendere Il richiamo della foresta

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4 thoughts on “Zanna Bianca

  1. Secondo te leggo un libro triste e non ti metto in allarme che lo è???
    IO, CHE AL CINEMA MENTRE VEDEVO ‘UP’ E PIANGEVO, TI SCRIVEVO uddiu quanto è triste…sigh sigh sigh!!!
    Masssù!!!

    ps-la tipa dell’albergo non si è fatta sentire e io mi agito… con un anticipo di 2 mesi abbondanti ma mi agito!

  2. Ma lo sai che meditavo proprio in questo periodo di leggerlo??? Proprio per il motivo che hai scritto tu, cioè che è un libro adatto a chi ama gli animali… mi sa che me lo prendo.

  3. Ricordo di averlo letto da ragazzina, e avevo pianto come una fontana.
    Se lo rileggessi ora, gronderei acqua peggio delle cascate del Niagara.

    Meglio evitare 😉

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