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Variazione su Ciambellone

Novembre 17, 2009

Domenica ho fatto un ciambellone. Siccome sono una golosa DOC non mi sono accontentata di una versione classica :-P

Ho diviso l’impasto in due parti, ho messo nello stampo la prima parte, ho leggermente spolverato di farina e ho messo al centro una bella striscia di confettura di more. Poi ho messo sopra la seconda metà dell’impasto.

Una volta cotto al centro di ogni fetta si è formata una bella striscia di confettura: buonissimo!!!

P.S. per evitare che MagicamenteMe mi “riprenda” perchè non parlo mai di verdure, vi dico che sabato, volendo provare qualcosa di diverso dal solito, mi sono cimentata con le rape rosse (altresì dette barbabietole): BLEAH!!! voi le avete mai mangiate? come le fate? Dubito che mi farò convincere a provarle di nuovo…

Confettura ai fichi d’india

Novembre 13, 2009

Ieri sera ho messo la mezza mela ai lavori forzati e gli ho fatto pulire un chilo di fichi d’india regalatici da una vicina. Non amo moltissimo questo frutto, un po’ per la fastidiosa presenza delle spine, un po’ per tutti i semini che ha.

Li ho messi in padella e li ho fatti andare un’oretta aggiungendo il succo di mezzo limone. Dopo li ho passati con il passaverdura per togliere tutti i semi. Ho rimesso in pentola e ho aggiunto 600g di zucchero. Ancora 15/20 minuti di cottura e ho messo la mia bella confettura nei vasetti. Ha un colore arancio meraviglioso e il sapore è dolcissimo (la prossima volta forse metterò un pelo meno zucchero). BUONA!!!

P.S. Luna ha scoperto che i fichi d’india non sono niente male e se n’è mangiata un gran bel pezzetto :-P

Semifreddo con meringhe e confettura di castagne

Novembre 9, 2009

Quel guastafeste della mezza mela quando ha visto e assaggiato la mia confettura di castagne ha subito storto il naso: “è troppo dolce… ma quanta ne è venuta… sul pane non mi piace…

Non gli ho nemmeno risposto. Ho comprato una busta di Dolce Neve (il preparato del Pane degli Angeli per fare una pseudopanna), 450ml di latte freddo e una decina di meringhe. Ho montato la panna, ci ho sbriciolato dentro grossolanamente le meringhe e ho aggiunto qualche cucchiaio generoso di confettura di castagne. Teglia cuki bassa e in freezer. Domenica l’ho servito a pranzo (c’erano anche mia sorella e il ragazzo): DELIZIOSO!!! Va tirato fuori qualche minuto prima di servirlo in tavola. Ricorda molto il mont blanc, ma la panna fatta con Dolce neve risulta molto meno dolce e grassa… va giù che è un piacere!!! :-P

Ne ho anche fatta una seconda versione senza confettura, solo panna e meringhe. Quando l’ho servito in tavola ci ho messo sopra un sughetto ottenuto scaldando in padella delle more congelate con lo zucchero… WONDERFUL!!!

La mezza mela si è leccata i baffi!!! :-D

Confettura di castagne

Novembre 9, 2009

Io devo assolutamente imparare che non muore nessuno se qualcosa da mangiare che mi regalano va sprecato! Ma mi sembra un tale peccato, anche perchè di solito si tratta di roba buona e genuina…

Questa volta mi sono fatta fregare dalla Confettura di castagne. Il procedimento è piuttosto facile e il risultato soddisfacente, perchè frutta un bel po’. La ricetta a grandi linee prevedere: intaccare le castagne e farle bollire un’oretta. Spellarle tutte (la parte peggiore del procedimento). Per 1,5 kg di castagne mettere a bollire 200ml d’acqua con 800g di zucchero e una bacca di vaniglia. Non appena lo zucchero è completamente sciolto, mantenendo sul fuoco, togliere la bacca di vaniglia e aggiungere le castagne sminuzzate. Alcune versioni prevedono di passare le castagne con il passaverdure, io ho optato per il minipimer direttamente in pentola. Aggiungere un bicchierino di rum. La confettura addensa immediatamente e a questo punto basta invasare e il gioco è fatto! :-)

Melagrana

Ottobre 11, 2009

Nuovo esperimento con la CONFETTURA di melagrane. Già, non più marmellata, perchè documentandomi ho scoperto che una direttiva CEE ha stabilito che si può chiamare marmellata solo quella di agrumi (da fare rigorosamente con la ricetta dell’Artusi N.d.R.), mentre per tutti gli altri frutti si deve parlare di confettura.

Quindi nuovo esperimento. Viste le critiche ho fatto un po’ di variazioni: per 700g di succo ho messo una sola mela e ho ridotto un po’ lo zucchero (600g circa). Il risultato non è male, ma non è ancora perfetto. E’ meno dolce dell’altra, per la gioia della mezza mela, ma ha una consistenza meno compatta, sembra miele.

Comunque ci sono circa altre due cassette di melegrane sull’albero, perciò avrò modo di sperimentare! Intanto ho letto la ricetta dell’arista (a proposito, lo sapete perchè si chiama così???) con la melagrana e la voglio assolutamente provare. Ovviamente poi vi aggiornerò!!!

Marmellata di melagrana

Ottobre 7, 2009

Ci hanno regalato delle melegrane giganti e così la mezza mela mi ha proposto una follia: fare la marmellata di melagrana.

Ho girato un po’ su internet, ma non ho trovato una ricetta ufficiale, quindi ho giocato un po’ di creatività e mi sono affidata alla fortuna. Abbiamo sgranato tutti i chicchi facendo attenzione a togliere le pellicole bianche che sono amare. Terminato il lavoro ho messo i chicchi nello schiacciapatate e ho tirato fuori solo il succo, facendo bene attenzione a spremere i chicchi a dovere.

Ho messo il succo (350g circa) in una pentola antiaderente e ho aggiunto il succo di mezzo limone e una mela a pezzetti (240g circa) per dare consistenza al tutto. Il problema, infatti, è che pensare di solidificare il succo di melagrana è follia. L’unica soluzione che mi è venuta in mente è stata la pectina: quindi o FruttaPec (quello della Cameo – che però non mi piace) o una mela. Quando la mela era bella molle ho dato una bella miscelata con il minipimer e ho lasciato andare ancora per qualche minuto.

Ho aggiunto lo zucchero (450g) e, come insegna il vecchio caro Artusi, ho girato senza sosta finchè non ha ripreso il bollore (altrimenti lo zucchero caramella e la marmellata diventa amara). Da questo momento ha bollito ancora per non pù di 10 minuti. La consistenza era ancora molto liquida, ma messa sul piatto a raffreddare solidificava in un secondo. Ho riempito due vasetti con la marmellata bollente e li ho messi a raffreddare capovolti (così si farà il sottovuoto).

Il risultato è una confettura che ricorda un po’ quella di mela, ma con un gusto più particolare e un bel colore rosso deciso. La mezza mela ha apprezzato!!! :-D

Quinoa

Settembre 25, 2009

Entrare nel loop del cibo biologico/alternativo è una cosa da cui non se ne esce.

Ci sono così tante cose da provare!!! ;-) Ieri ho sperimentato la quinoa. Per chi, come la mezza mela, si sta chiedendo “che roba è???“, ecco due indicazioni di massima: è una pianta erbacea annuale, come gli spinaci o la barbabietola. Per il suo buon apporto proteico costituisce l’alimento base per le popolazioni andine. La quinoa è un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive. Contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco. È anche un’ottima fonte di proteine vegetali. Contiene inoltre grassi in prevalenza insaturi ed è particolarmente adatta per i celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine, adatta sia agli adulti sia ai bambini. Sostanzialmente è molto simile alla soia, non è un cereale anche se lo sembra.

Si presenta sotto forma di semini, tipo miglio. Prima di utilizzarla la si deve lavare sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di saponina sull’esterno (dà distrurbi allo stomaco). Io l’ho messa in un colino a piccoli buchi e l’ho lavata accuratamente. Dopo averla scolata l’ho messa in una padella antiaderente con un filo d’olio e l’ho fatta tostare mescolando di continuo. Per ogni tazza di quinoa ho aggiunto 2 tazze di acqua già calda. Ho salato e incoperchiato, lasciandola cuocere tirando pian piano l’acqua. Una volta pronta l’ho condita con olio, pomodori a pezzi e una piantagione di basilico. Buonissima!!! :-)  

Cereali e…

Settembre 23, 2009

Recentemente ho sperimentato queste due insalate di cereali e devo dire che meritano davvero (almeno chi le ha assaggiate ha gradito! Val, ti devo far assaggiare la seconda!!!).

Grano & Lenticchie: velocissima, facilissima e buonissima. Fate cuocere il grano (quello della Ebly cuoce in 10 minuti), scolate e aggiungete una carota cruda tagliata a cubettini e una confezione di lenticchie già pronte ben scolate. Condite con olio e sale e… assaggiate! [lo so che con le lenticchie, magari di Castelluccio, cotte al momento verrebbe decisamente meglio, ma quelle del Sig. Bonduelle sono così comode se si deve improvvisare una cena! ;-) ]

Orzo, patate, zucchine e…: questa ricetta l’ho trovata su internet e l’ho poi adattata alle mie necessità. Fate cuocere l’orzo e nel frattempo lessate le patate dopo averle tagliate a quadretti (la ricetta originale le faceva cuocere in padella, praticamente friggendole… questa versione è più leggera) e cuocete le zucchine tagliate a rotelle o a quadretti in padella con olio, sale e maggiorana (ma quanto ci sta bene la maggiorana sulle zucchine? perchè l’ho ignorato fino a due giorni fa?!?). Unite il tutto e condite a piacere. Io ho aggiunto anche un po’ di misto di mare di quello per la pasta che ho lessato a parte… la mezza mela suggeriva di metterci del prosciutto cotto a quadretti (che in effetti potrebbe starci molto bene, ma non lo avevo a casa!).

Entrambe si possono servire sia calde sia fredde. Se avete ricette sul genere, segnalatemele: sono curiosissima!!!

Tuttigusti+1

Agosto 20, 2009

Se i miei genitori mi vengono a trovare, pensare di oziare beatamente è un miraggio. Loro non sanno stare fermi, non sanno riposare pigramente. Sono arrivati alle 12.30. Mi sono girata e ho trovato papà in piedi sulla scala armato di trapano per montarmi le tende della sala. Dopo 2 anni nonna potrà finalmente dormire serena: abbiamo le tende in sala!!! Certo mancano ancora nello studio, in mansarda e in cameretta, ma mica si può avere tutto dalla vita ;-)

Intanto che papà armeggiava, con mamma abbiamo deciso di dare fondo alla mole di frutta presente nel mio frigo, tutta rigorosamente bio (perchè se vivi fuori città capita che te la regalino, mica per altro), preparando un po’ di Marmellata Tuttigusti+1. La marmelllata di frutta mista è un classico di fine stagione per nonna, ma io ero un po’ scettica sulle nostre capacità. Invece è venuta STREPITOSA, anche Luna ha apprezzato slinguazzando beata il mio dito :-P

Alle 15, dopo aver tentato invano di trascinarmi a fare le more con 40 gradi all’ombra, se ne sono andati beati a raccogliere il loro bottino per fare altra marmellata… Ma dove la trovano tutta quest’energia??? ;-)

Zaalouk

Luglio 20, 2009

(ovvero Insalata di melanzane)

Questa è la prima ricetta sperimentata del libro di cucina egiziana (anche se in realtà ho scoperto che si tratta di una ricetta marocchina…). Preparazione semplice, un modo diverso di mangiare le melanzane.

Prendere le melanzane e metterle sane, lavate e private solo del picciolo nel forno per una mezz’ora a 160 gradi (nel frattempo mi sono tagliate 5/6 tonnellate di ratatouille). Lasciarle raffreddare un po’ e togliere la buccia scusa (si spellano moolto facilmente). Tagliarle a dadini in una padella, aggiungere olio, aglio, paprica (che non avevo), peperoncino e un pomodoro rosso fresco spellato e fatto a dadini. Lasciare andare per una mezz’ora e all’ultimo spremerci mezzo limone (non ce l’avrei mai messo, invece ci stava bene!).

Da servire tiepida o fredda, con olive nere e spicchi di limone.