“Sorridi ogni tanto… ci dev’essere il sole là fuori“.
(Di nuovo aNobii, di nuovo 2 chiacchiere con gli autori)
Mi sono innamorata di Thomas Jay. Folgorata. Cotta. Come si può resistere ad un tipo così? È antipatico quanto basta, scostante, ferocemente ironico, fuori da tutte le regole, colto e oltre modo intelligente, scanzonato, terribilmente fragile, curioso, intransigente.
Dopo le prime pagine già ero parte della sua vita. Alessandra Libutti al suo romanzo d’esordio (cosa che inevitabilmente stupisce tutti i lettori di Thomas Jay data la sua grande abilità di scrittrice) mi ha davvero emozionata e conquistata.
Un romanzo epistolare, non troppo lungo, ma intenso e coinvolgente. Ben scritto, curato, dotto e allo stesso tempo scorrevole. Ho amato molto la prima metà (diciamo fino alla fine delle lettere di Ailie), leggermente meno la seconda che mi è sembrata più introspettiva. Nel complesso davvero un gran bel libro. Lo trovate qui.
Novembre 19, 2008 alle 12:55 pm |
Un grazie di cuore per questo bellissimo commento.
Alessandra
Novembre 19, 2008 alle 12:57 pm |
Sembra molto bello. Grazie per la dritta! E’ finito subito nella mia wishlist!