Mentre eravamo sull’Alpe di Siusi, abbiamo fatto un’escursione a Sasso Piatto (2.300m di altezza) e dentro al rifugio ho trovato appesa al muro questa bella traduzione della ricetta tedesca dello Strudel e l’ho prontamente fotografata.
Tornata a casa non ho resistito alla tentazione e l’ho provata, con le mie consuete modifiche
Per l’impasto ho fatto metà dose e già così ne viene una bella quantità. Ho anche stoicamente resistito alla tentazione di aggiungere altra farina visto che l’impasto era piuttosto morbido e appiccicoso, in questo modo però è rimasto della consistenza perfetta con la cottura. Nel ripieno ho usato due mele gialle, ma forse una terza non ci sarebbe stata male, ho tolto cannella e garofano che non mi fanno impazzire e ho aggiunto pinoli (anche perchè ho il sospetto che “nocioline” sia una traduzione sbagliata dal tedesco, comunque ho anche messo delle nocciole tritate)…
Ora, se non fosse che esteticamente lascia un pelino a desiderare (non sono riuscita a fare un salsicciotto, sembra più che altro una torta ripiena!), è delizioso!!!
Tag: alto adige, cucina, vacanze
Settembre 3, 2008 alle 6:58 pm |
mmmm buono… questo inverno proverò a cimentarmi anche io in qualche ricetta..chissà che ne esce… =(
Settembre 4, 2008 alle 8:40 am |
Sì, anche a me piacerebbe cimentarmi, però di solito ho problemi a far venire la pasta frolla… una domanda: il burro lo metti a freddo o ammorbidito? Ciao
Settembre 4, 2008 alle 9:10 am |
per fare il salsicciotto, la pasta si stende su uno strofinaccio infarinato o su un pezzo (abbondante) di carta forno, si posiziona il ripieno, e si arrotola prendendo i lembi del canovaccio/carta forno!
Magari lo fai rotolare direttamente nella teglia!
Provare per credere!
Settembre 4, 2008 alle 9:21 am |
@ivy: questa non è vera e propria pasta frolla… comunque ho messo il burro dopo averlo ammorbidito un po’, per riuscire a lavorarlo meglio
grazie!!!
@Pà: ho in programma di rifarlo quanto prima, perciò proverò molto volentieri!!!