L’esaurimento è dietro l’angolo, giuro!
L’esame orale dovrebbe cominciare con una breve analisi degli scritti. Io sono sicurissima di aver conservato le mie brutte copie, ma in questo momento, per quanto mi arrovelli non riesco a ricordare dove cavolo le ho infilate. Così stamattina ho deciso di stampare i testi da internet per dare una rinfrescata ai ricordi.
Il parere di penale (30) lo ricordo benissimo (Mevio che svaligia con creatività un supermercato non lo dimentichi facilmente!), l’atto di civile (28 ) me lo ricordo. Il problema è il parere di civile (36!!! Voglio dire un compito più che buono) di cui ho rimosso ogni ricordo. Addirittura ho dovuto rileggere le tracce due volte prima di convincermi che dovevo per forza aver fatto il secondo… dopo la lettura completa dello svolgimento suggerito, qualcosa si è affacciato alla mia memoria… ma sarà normale???
Agosto 25, 2008 alle 4:00 pm |
No panic!
Salterà fuori quanbdo meno te lo aspetti!
Parola di disordinata cronica!!!
Agosto 25, 2008 alle 4:00 pm |
opssss….intendevo ovviamente QUANDO meno te lo aspetti!!!
Agosto 25, 2008 alle 5:33 pm |
ma dai che sei favolosa…
ti ricoderai tutto e lo troverai…
certo che ne hai di voglia di studiare..io non so se avrei così tanta voglia..
baci..
Agosto 26, 2008 alle 7:14 am |
la volete sapere la cosa più bella??? ieri parlando con Patty, lei mi ha fatto venire un sospetto… tornando a casa ci ho ripensato per bene… non posso avere le brutte copie: te le fanno consegnare!!!!!!!!!
io sono arrivata!!!!!!
Agosto 26, 2008 alle 9:46 am |
Ciao carissima!

Qui si studia storia dell’arte, più precisamente Jacopo Bassano e Lorenzo Lotto per l’esame di Storia Sociale dell’arte (ovvero la storia dei pittori nel contesto in cui vissero: i rapporti con gli artigiani, i committenti, le spese, lo stile di vita…)
Per le more ti consiglio un dolce che ho solo immaginato, dato che mamy me ne ha parlato ma non l’ha mai fatto, e le more dello zio finiscono troppo in fretta
Prepari un bisquit con 3 tuorli, 80 g di zucchero, 100 g di farina e le chiare a neve: se hai uno stampo come quello nella foto qui http://www.tescoma.com/pic/623114.jpg è meglio, così hai un bordino bello pronto e la copertura poi non scivola. Metti in forno a 180° per una ventina di minuti (io vado a occhio, sono sicura che anche tu te la cavi bene): la torta deve restare soffice ma asciutta. Una volta raffreddata, la rovesci su un piatto e copri con panna montata, su cui disponi le more fresche. Oppure potresti preparare una marmellatina di more, facendole cuocere con zucchero (circa metà del peso delle more), per una decina di minuti: metti la marmellatina sulla torta e servi accompagnata da panna montata.
Fammi sapere che ne pensi
Bacix
Agosto 26, 2008 alle 10:03 am |
@annalety: mi piace!
Agosto 26, 2008 alle 11:22 am |
prendila pure con calma pr quanto riguarda me.. pens al tuo esamone… =)
sei proprio una cuoca provetta!
Agosto 26, 2008 alle 2:47 pm |
ciao!!
avvocatessa per caso?
un abbraccio
gio
Agosto 27, 2008 alle 10:34 am |
oddio! documentati e trova le brutte copie! in bocca al lupo Francy…io fossi in te, non l’avrei maaaaai fatto! sei grande!
Agosto 27, 2008 alle 10:51 am |
@Fra-lu: bentornata!!!
crepi il lupo!
@Gio: più che “avvocatessa per caso?” direi “quasi avvocatessa per caso!” nel senso che non capisco ancora come io mi sia infilata in questa situazione…
@Fra: le brutte copie ho scoperto che si consegnano